La nuova riforma sulla disabilità (decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62) prevede che i criteri e le modalità di accertamento di tale condizione, è affidata in via esclusiva su tutto il territorio nazionale all’INPS a partire dal 1° gennaio 2027.
Da gennaio 2025 è iniziata una fase di sperimentazione che ha visto il coinvolgimento delle province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste.
Ora con il messaggio n.2600 del 5 settembre 2025 l’INPS ha dato il via ad una nuova fase di sperimentazione che coinvolge, dal 30 settembre 2025, le province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, nonché alla Regione autonoma della Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Trento.
Una delle novità della riforma di cui al decreto legislativo n. 62/2024 è rappresentata dalla nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base, che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, il quale rappresenta l’unica procedura per la presentazione dell’istanza, volta all’accertamento della disabilità, che non deve essere più completata con l’invio della “domanda amministrativa”.
Il certificato introduttivo dovrà essere compilato e inviato unicamente attraverso il sito web dell’istituto previdenziale accedendo alla sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”.
L’INPS specifica che tutti i certificati medici introduttivi, redatti fino al 29 settembre 2025 secondo le precedenti modalità nelle 9 province interessate dalla seconda fase della sperimentazione, devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione all’INPS della domanda amministrativa entro la data del 29 settembre 2025.
Leggi il decreto legislativo 3 maggio 2024 n.62, in particolare l’art.17
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