Buoni pasto nella PA

Pubblicato il 23 dicembre 2022 il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica sulla possibilità di erogare il buono pasto nelle giornate di lavoro agile.

La richiesta proviene da una Agenzia che chiede al Dipartimento se è possibile corrispondere il buono pasto ai dipendenti che svolgono l’attività di servizio in modalità agile, previa stipula di un verbale di intesa con le OO.SS. rappresentative e le RSU.

La Funzione Pubblica ribadisce che ciascuna amministrazione, nell’ambito della propria autonomia organizzativa e gestionale, può assumere le decisioni ritenute più opportune per l’erogazione di buono pasto in favore dei dipendenti ammessi al lavoro agile.

Questo importante parere determina alcuni principi fondamentali in materia di buono pasto in favore dei dipendenti che eseguono la prestazione lavorativa in modalità agile, in particolare:

  • Non esiste nessun divieto a livello normativo sull’erogazione del buono pasto nelle giornate lavorative di lavoro agile;
  • Ogni amministrazione nell’ambito della propria autonomia organizzativa è libera di stipulare accordi con le organizzazioni sindacali rappresentative e la RSU che prevedono il riconoscimento del buono pasto nelle giornate lavorative di lavoro agile;
  • Il lavoro agile è possibile anche durante le giornate lavorative che si prolungano oltre le 6 ore lavorative.

Sebbene il parere sia stato rilasciato per le Funzioni Centrali per analogia è utilizzabile anche per tutti gli altri comparti del pubblico impiego.

Concludiamo ribadendo che alla luce di questo importante parere ogni diniego sul riconoscimento del buono pasto nelle giornate di lavoro agile, che le amministrazioni vorranno sostenere, dovrà essere adeguatamente motivato, assumendosi le responsabile connesse in riferimento agli impedimenti organizzativi, procedurali e tecnici che ne impedirebbero l’accoglimento.

Scarica e leggi il parere completo del Dipartimento della Funzione Pubblica

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