ccnl funzioni locali, firmati i contratti del comparto e dell'area

I CCNL 2022-2024 funzioni locali di comparto (personale non dirigente) e dell’area (personale dirigente) sono stati firmati definitivamente nella giornata di lunedì 23 febbraio 2026 presso l’Aran.

Le principali novità contrattuali del personale non dirigente

L’accordo riguarda oltre 400mila dipendenti tra Comuni, Province, Regioni e Camere di commercio, e chiude formalmente il triennio contrattuale 2022-2024, anche se la firma definitiva è arrivata solo nel 2026.

Aspetto economico del CCNL funzioni locali

Il contratto prevede un incremento medio mensile lordo di 136,76 euro per tredici mensilità, pari a un aumento del 5,78% calcolato sul monte salari del 2021. A questa quota si aggiunge uno 0,22% destinato al trattamento accessorio, che porta l’incremento complessivo intorno ai 140 euro mensili lordi.

Gli arretrati saranno calcolati fino al 28 febbraio 2026 e saranno liquidati con i prossimi cedolini, ammontano mediamente a 1.728 euro lordi per ciascun lavoratore.

Importante da questa cifra vanno sottratte tutte le somme già anticipate (vacanza contrattuale e un anno di arretrati anticipato dal Governo).

Le novità normative contenute nel ccnl funzioni locali

Orario di Lavoro Flessibile e Sostenibile

  • In via sperimentale e su base volontaria ci sarà la possibilità di articolare l’orario di lavoro di 36 ore su quattro giornate lavorative;
  • il riconoscimento del buono pasto durante le giornate di lavoro agile.

Ordinamento Professionale e Progressioni

  • Prorogata al 31 dicembre 2026 la scadenza per l’espletamento delle procedure in deroga (quelle senza titolo di studio) per le progressioni tra le aree (PEV);
  • L’indennità di posizione di elevata qualificazione (EQ), potrà arrivare a fino a € 22.000 euro;
  • I titolari di EQ delle Polizia Locale potranno cumulare, i compensi aggiuntivi, gli incentivi monetari derivanti dai proventi del Codice della Strada e l’indennità di ordine.

Relazioni Sindacali e Innovazione

  • Previsto un incontro di approfondimento con i sindacati in merito all’informativa relativa al Piano triennale dei fabbisogni di personale;
  • L’organismo paritetico si dovrà riunire obbligatoriamente due volte l’anno e tra le materie di confronto che saranno discusse vanno inclusi cambiamenti derivanti dalla transizione ecologica e digitale, l’Intelligenza Artificiale (IA), ed i fenomeni di stress lavoro correlato e burn out.

Tutele Sociali e Sanitarie

  • Patrocinio legale per tutti i gradi di giudizio per i dipendenti vittime di aggressioni da parte di terzi;
  • Nelle terapie salvavita sono state ampliate le casistiche (includendo accessi ambulatoriali, visite specialistiche, esami diagnostici e follow-up) che sono escluse dal computo del periodo di comporto per malattia e che danno diritto all’intera retribuzione;
  • Ampliate le fattispecie di welfare integrativo;
  • Possibilità di estendere il numero di giorni di lavoro agile o da remoto tramite contrattazione integrativa, per i dipendenti con particolari esigenze (salute o assistenza familiare)

Nella stessa giornata è stato sottoscritto definitivamente anche il ccnl funzioni locali del personale dirigenziale per il triennio 2022-24.

Le principali novità contrattuali del personale dirigente

Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti degli enti territoriali, 5.200 dirigenti professionali, tecnici e amministrativi (Pta) e 2.300 segretari comunali e provinciali.

Aspetto economico del ccnl funzioni locali per l’area dirigenziale

  • Sono previsti incrementi medi mensili pari a 444 euro per tredici mensilità. Oltre due terzi delle risorse economiche sono destinati alle voci fisse della retribuzione, rafforzando la componente stabile del trattamento economico.

Le novità normative contenute nel ccnl funzioni locali area dirigenziale

  • Rafforzamento delle forme partecipative delle relazioni sindacali in ordine all’Informativa, al Confronto e all’Organismo paritetico per l’Innovazione;
  • Rafforzamento delle tutele a favore del personale, con particolare riferimento alle terapie salvavita per gravi patologie, ai congedi per i genitori, al patrocinio legale in caso di aggressioni, alle politiche di ‘age-management;
  • Potenziamento del ruolo della formazione all’interno delle amministrazioni;
  • Possibilità di destinare risorse al welfare integrativo, nel rispetto del quadro fiscale vigente.

Si chiude così una stagione contrattuale piuttosto travagliata di un comparto, quello delle funzioni locali, che rimane comunque il più povero di tutto il pubblico impiego.

Per il ccnl funzioni locali del personale non dirigente sono apprezzabili alcune novità normative, ma sotto il punto di vista economico proprio non ci siamo.

Per i futuri ccnl funzioni locali bisognerà prevedere delle soluzioni che vadano a contrastare l’aumento dell’inflazione così come avviene nel contratto dei metalmeccanici, questo per evitare che gli aumenti siano assorbiti dal costo della vita.

Inoltre dal punto di vista normativo deve essere tolta definitivamente la prevalenza del lavoro in presenza, e vanno rivisti i meccanismi per gli avanzamenti di carriera, sia dentro le aree (differenziali stipendiali) che nel passaggio tra aree (progressioni verticali) che non hanno funzionato a dovere creando molto malcontento tra i lavoratori del comparto. Il valore dei buoni pasto deve essere innalzato a 10 euro.

Attendiamo ora l’atto di indirizzo che darà il via alla nuova stagione contrattuale per il ccnl funzioni locali 2025-2027.

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